E, molto dopo il bravo Araldo, eccomi con la Rivendell secondo Mandos More solito mi porto dietro l'essenziale (*) (60 litri complessivi di zaini piu` un borsa ed un tavolo da picnic) e lo stivo nella mandosmobile. Studio la rotta e via! Parto alle 16:00 di Venerdi` temendo ingorghi e caos, ma trovo solo strada libera e, poco prima delle 18 sono a Tuscania. Chiamo Rita e chiedo lumi Sono sola a Viterbo e mi serve una mano - mi sento rispondere. Contatta Nurnen e venite. Detto fatto. Contatto Nurnen, arrivata apposta da Udine [pigroni di tutt'Italia - sprofondate!] e ci fiondiamo a Viterbo. Arriviamo, grazie ad una apposita mandos-mappa e parcheggiamo al parcheggio a pagamento. Memore delle profezie di Marco sabato mattina in piazza alle 06:00 a montare il palco , chiudendo la cassa alle 21:30 pago un forfettario per un'era geologica di sosta e via. Come da profezia di Mandos (lo scivente) arriveremo e ci diranno 'tornate a Tuscania' veniamo accolti da una Rita piu` tranquilla perche` supportata, mentr noi arrivavamo, da Mordor, Faramir, Daniele e Marco. Lavoriamo un paio d'ore e poi torniamo a Tuscania. Quivi ci uniamo all'Araldo e via in pizzaria. La sveglia e` meno tragica del predetto, ma verso le 9:30 siamo in piazza San Carluccio. E qui mi ritrovo a dare indicazioni su una citta` che non conosco a gente che non sa dove si trova. Armato solo dell mappa riesco - con molte difficolta` (**) - a far arrivare la Luinelmobile in piazza. Poi cerco di essere parimenti di supporto a Beleg che se la cava (meglio) senza il mio aiuto. Il tempo passa e la gente latita. Appaiono invece i Baggins da Napoli, capitanati da Berillia, numerosi fiorentini e tanta altra gente dei nostri . Ho cosi` l'occasione di rinsaldare le vecchie amicizie e di farne di nuove. Che bello! Il tempo passa e la conferenza di Nienna viene procrastinata il piu` possibile sperando che poi arrivera` piu` gente . Niente da fare. La conferenza ha inizio ed io assisto, dato che cavallerescamente (?) l'Araldo si e` accollato il turno di guardia al banchetto info Tolkien in vece mia. Da totale ignorante ho trovato molto interessante la conferenza di Nienna sul Kalevala. Peccato che il question time si sia dilatato...

Scende la sera ed un manipolo di valorosi, guidati dal prode Daniele, va a procacciarsi una ventina di pizze. Potevo non far parte dell'ardimentoso drappello?

Dopo cena, danze e musica riempiono la piazza, attirando anche gli autoctoni (finalmente!). Allo scoccare dei dodici rintocchi la musica tace. La gente torna a casa e noi iniziamo il salone del fuoco bruscamente interrotto verso l'una perche` s'ha da chiudere ... La domenica ci svegliamo pimpanti (?) e percorriamo i 25 km da Tuscania a Viterbo sperando in una maggior partecipazione dei Viterbesi. Alle 10:00 - orrore e meraviglia - i banchetti son vuoti ma c'e` gente in giro. In un battibaleno i banchetti son allestiti e la gente ... sparisce. Arrivano i Tuscia Cantores che, per destare l'interesse dei viterbesi, improvvisano una processione lungo alcune vie del quartiere medievale. Li segue una ancor piu` improvvisato corteo di variegate truppe cammelat... pardon mantellate, guidate (??) dallo stendardo della piu` antica casata (***) Tolkeniana: i Proudneck.

Il caldo incombe e la gente latita, ma la determinazione dei nostri e` granitica. Per aumentare l'interesse ed con incurante sprezzo del ridicolo (****) il Saccent One si offe volontario (viene offerto volontario sarebbe piu` corretto) per tenere un corso sulle tengwar. Il corso riscuote, giustamente, un grande successo. Malgrado la penuria di ausilii didattici (una pseudo lavagna improvvisata - mi sembra - da Gabriele e retta dallo scrivente) il nostro Soronel tiene desta l'attenzione ed insegna con competenza. Si pranza e iniziano le partenze. L'Araldo deve tornare a casa, ed io mi rendo conto che di li` a 15 minuti dovro` parlare ad un convrgno, per cui e` il caso che mi riguardi gli appunti.

Alle 15:15 Beleg, Faramir e Mandos (in rigoroso ordine alfabetico) discettano su Faramir (il personaggio, non l'ottimo Renato) ed Eowyn. Attacca (ettepare!) un comMandos a caso parlando dei Rohirrim, delle loro virtu` principalmente guerriere e tratteggiando la figura di Eowyn che cerca di realizzarsi come Dernhelm. Prosegue Renato/Faramir parlando dell'importanza di Faramir nel guarire Eowyn, nel farla maturare e capire che cosa relamente voglia. Chiude Beleg con vari commenti su Faramir ed Eowyn oscurati da Boromir/Eomer, su Faramir che non desidera diventare sovrintendente ed altro ancora. Sottolineo che i tre temi non sono stati svolti l'uno dopo l'altro ma si intrecciavano in parallelo, in un gioco di specchi non preparato preventivamente dai relatori. Voglio ricordare (umana debolezza!) il paragone speculare che ho trovato fra Eowin e Dolasilla. Eowin/Dernhelm vuole andare in battaglia e morire. Apprendera` a non andare in battaglia e vivere. Dolasilla e` stanca di combattere e uccidere, vorrebbe vivere, ma muore in battaglia difendendo il suo regno. Finito il convegno la scarsita` di pubblico ed un vento abbastanza forte (oltre all'avvicinarsi dell'ora degli addii) suggeriscono di iniziare a sbaraccare . I gazebo vengono smontati e ripiegati, le masserizie accatastate. E son le 18:00. Tocca tornare a casa. Sulla via del ritorno trovero` un po' di traffico ma nulla di che. Una manifestazione bellissima, che, se ho capito bene, quasi certamente sara` ripetutta. Un grazie a tutti ma, particolarmente, a Marco e Rita per l'organizzazione, e a Faramir ed Hirilaelin per il supporto al magico duo . E menzione speciale per Nurnen venuta apposta da Udine. (*) Tra cui un utilissimo (sic!) telo termico in plastica alluminata preso commentando non servira` ma e` leggero e di minimo ingombro

(**) Mi ricordavo il tragico convoglio di soccorso USA a Mogadiscio. Era guidato da un operatore su un aereo della Marina che non aveva una radio per parlare con le jeep dell'esercito. Per cui il marinaio diceva ora gira a sinistra alla _base_ al porto, che diceva ora gira a sinistra al soldato sulla jeep che intanto aveva superato la strada dove girare. Io, con una mappa senza i sensi unici, dovevo cercare di creare una rotta per i tolkieniani in arrivo (***) Delirio di onnipotenza. Non l'avevate riconosciuto?

(****) Non potevo mica scrivere sprezzo del pericolo , no?